Descrizione / Description
La Chiesa si trova a metà strada fra il Duomo e la Ca’ Granda, in una zona urbana ricchissima di storia. Sorge nel luogo di tempio del IV secolo, su cui venne poi riedificata una chiesa gotica nel XIII secolo, dove i frati antoniani si dedicavano alla cura del fuoco di Sant’Antonio. Quando Francesco Sforza riunì tutti i servizi sanitari nella Ca’ Granda, il convento di Sant’Antonio divenne un possedimento dell’importante famiglia Trivulzio, che lo mantenne fino all’epoca spagnola, per poi passare nel 1577 sotto l’ordine dei Teatini a cui si deve l’aspetto attuale della chiesa.
Stupendi sono il campanile quattrocentesco e il chiostro di ispirazione Bramantesca, che ricalca il chiostro di Santa Maria delle Grazie e quelli della Basilica di Sant'Ambrogio. La chiesa può essere considerata un museo dell’arte lombarda del ‘600: si trovano racchiusi tutti gli esponenti del barocco lombardo: da Procaccini a Tanzio da Varallo, dal Cerano a Fede Galizia.
In Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio del 1773, per la festa di sant’Antonio, Mozart diresse la prima esecuzione del mottetto Exsultate, Jubilate.
A cura di Associazione Culturanimi ETS.
Informazioni / Informations
Via Sant'Antonio 5Mezzi pubblici / Public transport
Metro: Metro M3 Missori M1 San Babila
Bus: Bus 61 fernata Via Larga


