Palazzo del Senato_Archivi

FRANCESCO MARIA RICHINI (1608)

Il palazzo nacque come Collegio Elvetico, fondato nel 1579 dall’arcivescovo di Milano Carlo per la formazione del clero secolare elvetico. La costruzione vera e propria ebbe inizio nel 1608. Ad occuparsi del progetto e dei lavori nel palazzo furono i personaggi più noti dell’ambiente architettonico milanese seicentesco e settecentesco, quali F. Mangone, F.M. Richini, G. e G.B. Quadrio e L. Pollack. Alla fine del Settecento, dopo la chiusura del Collegio Elvetico, l’edificio ebbe varie destinazioni d’uso e subì  alcune modifiche progettate dagli architetti G. Piermariini e M. Segrè. Nel ventennio napoleonico il palazzo fu sede di diversi Uffici pubblici tra cui il Senato del Regno d’Italia (1809 – 1814), organo da cui prese il nome con il quale è ancor oggi più noto.

Nei secoli successivi ospitò diversi uffici pubblici ed in seguito culturali. Finalmente dal 1886 l’Archivio di Stato di Milano, con la Scuola di Archivistica Paleografica e Diplomatica e la Biblioteca divenne l’unico istituto ospitato nel Palazzo del Senato.

Nell’agosto del 1943, durante i bombardamenti, subì ingenti danni. Attualmente sono in corso ampi progetti di messa a norma e recupero funzionale.

Durata visita: 30 minuti.

Orari visite: 10.00; 10.30; 11.00;11.30; 12.00;12.30;13.00;13.30

Visitatori: 20 persone massimo per gruppo

 

Apertura in collaborazione con le guide del TCI

Sestiere: Porta Orientale
Via Senato, 10
Sabato 10.00 - 14.00
M1 Palestro
Bus 61/94
Accesso libero