Palazzina storica Istituto inabili al lavoro e Asilo Golgi Redaelli

Arch. Giovanni Broglio (Istituto) 1927
Archh. Raffaella Battani, Daniele Mei (Asilo nido) 2011

Tra il 1927 e il 1929 la Congregazione di Carità costruì la nuova sede dell’Istituto inabili al lavoro, su progetto dell’arch. Broglio. Il grande ricovero si estendeva lungo le vie Bartolomeo d’Alviano e Caterina da Forlì con numerosi padiglioni, man mano demoliti negli scorsi decenni per far posto ai reparti di degenza e di riabilitazione del moderno Istituto geriatrico Redaelli.
La palazzina storica, originariamente l’ingresso generale dell’Istituto, è attualmente destinata a strutture socio-sanitarie e di pubblica sicurezza.
L’ala nord est della palazzina, recentemente riqualificata, ospita al primo piano un asilo nido, progettato e realizzato dall’ASP Golgi Redaelli per i propri dipendenti e per i cittadini del territorio.
La relazione tra asilo nido, accessibilità e disposizione dell’edificio è stata studiata per favorire la maggior integrazione possibile tra i percorsi cittadini e quelli interni alla corte, nella salvaguardia della sicurezza e dell’area dedicata al gioco e alle attività pedagogiche. Gli ambienti interni sono concepiti come unità flessibili e sono ampiamente comunicanti tra loro.

Durata visite: 30′. Partenza ogni mezzora.

L’edificio fa parte del percorso MilanoAttraverso . Insieme al Pio Albergo Trivulzio, la palazzina è uno dei luoghi emblematici dell’area che si estende intorno all’asse De Angeli – Bande Nere. Per promuovere la ricostruzione partecipata dell’identità storica di questo quartiere, in occasione di Open House Milano viene lanciato un concorso fotografico che si affianca alla raccolta di testimonianze e immagini d’epoca.

Sestiere: Porta Vercellina
Piazzale bande nere 3
Domenica 15.00- 17.30
M1 bande nere
Accesso libero