Grattacielo Milano

Luigi Mattioni, Eugeni ed Ermenegildo Soncini (1954)

La torre diventa subito un simbolo per la città in termini di ripresa e innovazione. Si eleva per 31 piani, di cui i primi 11 sono adibiti a uffici, mentre i restanti ad abitazioni; sono presenti due ingressi separati, anche se attigui, uno per le residenze e l’altro per gli uffici.
All’epoca della sua costruzione, l’edificio diventa il più alto di Milano, con i suoi 116 metri: infatti supera anche la Madonnina del Duomo, contravvenendo al limite fino ad allora imposto.
Il Grattacielo Milano è testimonianza della modernità e dell’abitare degli anni ’50, un complesso autosufficiente e in grado di offrire ogni servizio: dall’ufficio postale, all’edicola fino alla farmacia; questi erano infatti alcuni dei servizi commerciali allestiti all’interno del grattacielo e molti di loro tuttora in funzione.
Nel 2009 e poi nel 2016, il grattacielo è stato oggetto di interventi di ristrutturazione e riqualificazione.
Nel corso della visita si potrà approfondire il confronto fra le modalità abitative di allora e quelle attuali, in un percorso che conduce nella hall residenziale, nella hall degli uffici, dove sono ancora attivi  l’edicola e la tabaccheria, per salire al quarto piano, e visitare il terrazzo mosaicato.

Il percorso si conclude con la salita fino al 31 piano, con vista sulla città dal ballatoio e ridiscesa dall’uscita retrostante di via Casati.

Durata visite: 20′. Partenza ogni 30 minuti

Visitatori: 6 persone massimo per gruppo

Sestiere: Porta Nuova
Piazza della Repubblica, 32
Sabato 10.00 - 17.00
M3 Repubblica
Repubblica
9/33
Accesso libero