Frigoriferi Milanesi

I Frigoriferi Milanesi sono un complesso industriale storico di Milano, costituto da 2 blocchi. Da un lato il Palazzo dei Frigoriferi, nato nel 1899 come fabbrica del ghiaccio e magazzini refrigeranti dell’azienda Gondrand Mangili, rappresenta per l’epoca uno dei maggiori magazzini del ghiaccio europei. Nel 1923 viene inaugurato, a fianco dell’edificio, il Palazzo del Ghiaccio, che diventa la pista di pattinaggio dei milanesi e che con i suoi 1.800mq, diviene la più grande pista coperta d’Europa. Progettato in stile Liberty, l’edificio presenta un’imponente copertura in ferro, legno e vetro e costituisce un felice incontro di virtuosismo architettonico e rigore ingegneristico. Il binomio Palazzo dei Frigoriferi-Palazzo del Ghiaccio rappresenta una rivoluzione per i tempi, per le sue caratteristiche di integrazione polifunzionale. Dopo il boom economico e con l’avvento degli elettrodomestici, i Frigoriferi Milanesi riconvertono la propria attività dedicandosi alla conservazione di beni preziosi, quali pellicce e tappeti. Successivamente, l’attività si concentra sull’arte, e nel 2003 viene fondata la società Open Care – Servizi per l’arte, la prima realtà europea a integrare tutte le attività funzionali alla gestione delle collezioni: dai caveau alla logistica, al restauro, alla consulenza per stime, perizie, archiviazione e compravendita di opere d’arte. Oggi i Frigoriferi Milanesi, grazie alla presenza di Open Care e FM Centro per l’Arte Contemporanea, sono un polo dedicato all’arte e al collezionismo, con spazi espositivi, gallerie e archivi d’artista.

Suggestivi sotto il profilo architettonico sono la rampa di accesso al caveau, la gola verticale e scenografica alta venti metri che riorganizza e ridisegna la distribuzione degli ex magazzini refrigeranti, i luminosi uffici all’ultimo piano, e i nuovi spazi per eventi legati all’arte.  A questo primo intervento, è seguita la riorganizzazione del cosiddetto edificio Stecca, la bassa e lineare cortina lungo via Piranesi che ospita, tra l’altro, il ristorante La Cucina dei Frigoriferi Milanesi, che è divenuta, attraverso la sua nuova pelle di vetro colorato rosso retroilluminata, il landmark di tutto l’intervento. Una lunga linea rossa ottenuta con un effetto di contrasto della “pellicola” traslucida rossa sovraimpressa alla tinta nero petrolio opaco con cui è stata trattata la facciata originaria, serramenti e profili compresi.

La visita comprende  la presentazione del complesso architettonico dei Frigoriferi, il Palazzo del Ghiaccio e  la mostra ” I cacciatori del ghiaccio/ The White Hunter”,  guidata dal personale di FM Centro per l’Arte Contemporanea. Per la visita guidata dei laboratori di restauro consultate la pagina Open Care.

 

Crediti fotografici: Alessandra Di Consoli

Sestiere: Porta Orientale
Via G. B. Piranesi 10
Sabato 14.00-19.30
12/27
45/73/90
Linee S. P. Vittoria
Accesso libero