Chiesa di S. Stefano

fine sec. XVI – prima metà sec. XVII

Chiesa ricca di storia, ma poco conosciuta. La prima versione  risale addirittura al 417, edificata su iniziativa del futuro vescovo Martiniano Osio, ma distrutta da un incendio nel 1070, venne ricostruita in stile romanico nel 1075.

Di grande imponenza, ma con un’altezza relativamente ridotta, rispetto alla larghezza e lunghezza dell’edificio. Inizialmente dedicata a san Zaccaria, venne poi intitolata a santo Stefano nel X secolo. Nella sua storia ha subito numerosi interventi di ricostruzione, ampliamento e restauro.

Fra le note più rilevanti, la chiesa il 26 dicembre 1476 fu teatro dell’assassinio del duca Galeazzo Maria Sforza, mentre nel 1571 vi venne battezzato il pittore Michelangelo Merisi, il Caravaggio.

La chiesa attualmente è il riferimento per diverse comunità straniere cittadine, ospita infatti messe in filippino e in spagnolo per tutta la comunità dell’America Latina.

Durante l’apertura della Basilica di Santo Stefano Maggiore, sarà presente l’artista  Gothy Lopez, che ci racconterà in prima persona, la creazione dell’Opera Pittorica “Il Fuoco della Carità” dedicata a Santa Maddalena di Canossa, che ha realizzato nel 2016 ed è esposta all’interno della Basilica .

Sestiere: Porta Orientale
Piazza Santo Stefano
Sabato 10.00 - 18.00
Accesso libero