Cantiere evento del Teatro Lirico

Giuseppe Piermarini  (1776-­‐1779) – Antonio Cassi Ramelli (1938 –1940, ricostruzione)

A metà del Settecento l’arciduca Ferdinando propose di dotare Milano di due teatri progettati da Giuseppe  Piermarini, regio architetto: un Teatro “nobile”, l’attuale “Teatro alla Scala”; un Teatro “popolare”, inizialmente “La Cannobiana”. Detto anche “piccolo” rispecchiava la tipologia del teatro all’italiana, con la sala a forma di ferro di cavallo,quattro ordini di palchi e un loggione, poteva ospitare 2.300 spettatori. Il Teatro Lirico, diventato di proprietà comunale nel 1926, è stato oggetto di molte trasformazioni, tra cui la più importante nel 1939 a opera di Cassi Ramelli, in seguito all’incendio del 1938. Oggi il Comune  di Milano, che si è occupato della progettazione ha previsto un restauro conservativo, riportando alla luce i quattro ordini di palchi che il Piermarini aveva progettato, il pavimento ligneo, le finiture, le decorazioni auree e i tendaggi originali, con una capienza di 1529 spettatori.
Presso il cantiere è in atto il programma “Cantiere-evento”  per accompagnare le fasi del restauro aprendo il cantiere alla città promuovendo attività culturali.

Sestiere: Porta Romana
Via Paolo da Cannobio 1
Sabato 15.00; 16.30
M1 Duomo
12, 14