Chiesa di Santa Maria della Passione

Giovanni Battagio (dal 1486) 

La basilica, che prende il nome dato dall’affresco della Madonna della passione del secolo XV, fa da sfondo scenografico alla via della Passione ed è uno dei più bei monumenti del Rinascimento milanese. La sua costruzione inizia nel 1486 con Giovanni Battagio ma la sua fabbrica è lunga e complessa, e di lettura non agevole per l’ampiezza dell’arco temporale, che copre oltre due secoli. L’adiacente monastero è stato adibito a conservatorio musicale. Sebbene all’interno sia ancora riconoscibile l’originaria costruzione a pianta a croce greca, la chiesa ha una pianta a croce latina a tre navate dominata dalla cupola che si apre oltre le tre navate del piedicroce. Il suo interno è un’autentica pinacoteca ed è una delle chiese più rinomate per le rare pitture che vi si conservano. Sono presenti opere di Daniele Crespi, Giulio Campi, Bernardino Luini, Panfilo Nuvolose, Gaudenzio Ferrari e di artisti appartenenti ad aree culturali differenti da quella lombarda.

Durata visite: 20′

Gruppi di visita: 20 persone

Sestiere: Porta Orientale
Via Conservatorio
Sabato 10.00 -11.30 / 15.30-16.30
Domenica 10.00 -11.30 / 15.30-16.30
M1 San Babila
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Accesso libero