L’impegno di UniCredit nella sostenibilità

Creare valore tangibile per gli stakeholder offrendo soluzioni reali a esigenze reali e diffondere la cultura della sostenibilità ambientale, sociale ed economica anche grazie al sostegno a iniziative come Open House Milano. È questo il significato di “Banca per le cose che contano” proprio di UniCredit.

L’impegno e gli obiettivi strategici del Gruppo su Ambiente, Sociale e Governance (ESG) dimostrano come la sostenibilità sia parte del DNA della Banca e pienamente integrata nelle strategie aziendali, comprese quindi il Real Estate e il coinvolgimento dei dipendenti.

UniCredit ha definito nuovi target di sostenibilità per ridurre ulteriormente sia il proprio impatto ambientale diretto, con specifiche scelte energetiche, sia l’esposizione del proprio portafoglio creditizio ad aziende che operano in settori controversi. Dal 2008 si sono dimezzate le emissioni di gas serra. Obiettivo 2020 arrivare al 60% di riduzione e all’80% entro il 2030. Inoltre, tutti i consumi di energia elettrica degli edifici della banca in Italia, Germania e Austria arriveranno da fonti rinnovabili entro il 2023.

UniCredit ha come obiettivo di diventare plastic free entro il 2030. Per questo sta distribuendo in Italia 40.000 bottiglie in acciaio inox riutilizzabili e riducendo l’utilizzo di bottiglie e stoviglie di plastica dalle aree break e mense. Entro il 2023 si elimineranno tutti i prodotti in plastica monouso dalle sedi della Banca.

L’attività di monitoraggio energetico e gestione impiantistica presso UniCredit Tower ha registrato nel triennio 2017-2019 una riduzione media dei consumi energetici del 7%.